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Teatro: Esilio
Novafeltria - sabato 8 Aprile 2017

Al Teatro Sociale di Novafeltria un sabato ricco di appuntamenti con la presentazione dei libri 'L’inferno e la fanciulla' e 'Esilio' e alle 21 va in scena lo spettacolo 'Esilio' con Serena Balivo.

Teatro: Esilio

Un sabato ricco di appuntamenti al Teatro Sociale Novafeltria, l’8 aprile alle 18.30 presentazione dei libri L’inferno e la fanciulla e Esilio di Serena Balivo e Mariano Dammacco con le illustrazioni di Stella Monesi, pubblicati da L’arboreto Edizioni.
Alle 19.30 piccolo convivio con degustazione di vini e prodotti locali e alle 21.00 va in scena lo spettacolo Esilio di Piccola Compagnia Dammacco con Serena Balivo e Mariano Dammacco.


PROGRAMMA

> ore 18.30
Presentazione di libri
L'INFERNO E LA FANCIULLA e ESILIO
di Serena Balivo e Mariano Dammacco
illustrazioni di Stella Monesi, L’arboreto Edizioni - Mondaino

> ore 19.30
Piccolo convivio
degustazione di vini e prodotti locali

> ore 21
Spettacolo in abbonamento
Piccola Compagnia Dammacco
ESILIO
con Serena Balivo e Mariano Dammacco


Lo spettacolo

Esilio è stato finalista Premio RETE CRITICA 2016 e Serena Balivo è stata finalista del Premio UBU 2016 come miglior attrice under 35.

Esilio racconta la storia di un uomo come tanti al giorno d’oggi, un uomo che ha perso il suo lavoro. Quest’uomo, insieme al suo lavoro, gradualmente perde un proprio ruolo nella società fino a smarrire la propria identità, fino a sentirsi abbandonato e solo seppure all’interno della sua città, fino a sentirsi finalmente costretto a chiedersi come e perché è finito in tale situazione. E così gli spettatori possono partecipare al goffo e grottesco tentativo di quest’uomo di venire a capo della situazione dialogando con se stesso, con la sua coscienza forse, con la sua anima o magari con le sue ossessioni.
Lo spettacolo, con drammaturgia originale e centrato sul lavoro d’attore, cerca di offrire a ogni spettatore una riflessione sul nostro presente e di creare una sorta di memoria dell’oggi. I linguaggi scelti sono quelli del surrealismo e dell’umorismo perché lo spettacolo possa offrire a ogni spettatore visioni della vita di tutti noi in una forma trasfigurata che ne evidenzi le contraddizioni e suggerisca qualche interrogativo su questo nostro modo di vivere.



I libri

Esilio contiene il testo integrale dell’omonimo spettacolo teatrale, testo di Mariano Dammacco, ma non solo: il libro si apre con “1+1=14. Conversazione sul percorso d’Esilio”, conversazione tra Mariano Dammacco, autore, Serena Balivo, attrice, e Gerardo Guccini, storico del teatro e docente universitario (Università di Bologna), in cui si racconta del lavoro di preparazione della drammaturgia e dello spettacolo “ESILIO”. Inoltre, il libro contiene illustrazioni originali di Stella Monesi.
Esilo racconta la storia di un uomo come tanti al giorno d’oggi, un uomo che ha perso il suo lavoro. Quest’uomo, interpretato da Serena Balivo en travesti, insieme al suo lavoro, gradualmente perde un proprio ruolo nella società fino a smarrire la propria identità, fino a sentirsi abbandonato e solo seppure all’interno della sua città, fino a sentirsi finalmente costretto a chiedersi come e perché è finito in tale situazione. E così i lettori e gli spettatori possono partecipare al goffo e grottesco tentativo di quest’uomo di venire a capo della situazione dialogando con se stesso, con la sua coscienza forse, con la sua anima o magari con le sue ossessioni.

L’inferno e la fanciulla contiene il testo integrale dell’omonimo spettacolo teatrale, testo di Serena Balivo e Mariano Dammacco, ma non solo: il libro si apre con “Chiamatemi Cenere. Chiacchiere a uso del lettore”, conversazione tra gli autori e Gerardo Guccini, storico del teatro e docente universitario, pensata per introdurre il lettore all’incontro con un testo teatrale sulla pagina scritta anziché a teatro.
La drammaturgia “L’inferno e la fanciulla”, accompagnata dalle illustrazioni originali di Stella Monesi, si fonda su una allegoria estesa tradotta teatralmente dall’alternanza di due figure, ossia “la Fanciulla” e “L’altra”, interpretate nello spettacolo dalla stessa attrice.
La figura della Fanciulla, attraverso un linguaggio umoristico e narrativo, porta avanti una vicenda ambientata nel mondo dei bambini mentre la figura de “L’altra”, attraverso un linguaggio poetico, getta una luce altra sulla vicenda e suggerisce la possibilità che l’itinerario che sta tracciando la Fanciulla non racconti l’infanzia, bensì una condizione infantile, e ci mostri una donna che non riesce a smettere di essere bambina nelle sue attitudini mentali e nel modo in cui viene percepita dagli altri.



La Piccola Compagnia Dammacco, con sede a Modena, è nata nel 2009 dall’incontro tra Mariano Dammacco, attore, autore, regista e pedagogo teatrale di esperienza ventennale e alcuni giovani artisti che hanno aderito alla sua poetica per poi sviluppare una ricerca artistica comune realizzata in particolare da Dammacco insieme all’attrice Serena Balivo. Ai due si è poi unita la disegnatrice Stella Monesi.
La compagnia svolge le proprie attività perseguendo un’idea di teatro etico, un teatro che sia d’arte e d’autore e, al tempo stesso popolare, ovvero accessibile a tutti per contenuti e linguaggi.
La compagnia ha portato il proprio lavoro all’interno di numerosi festival: Primavera dei Teatri, Teatri di Vetro, Tramedautore, Asti Teatro, Castel dei Mondi, Vie, Torino Fringe Festival, L’opera galleggiante, Il giardino delle esperidi, FIT Festival (Lugano, Svizzera), Festival PAN (Liptovský Mikuláš, Slovacchia) e, oltre che con L’Arboreto Teatro Dimora, ha avviato collaborazioni con ERT-Emilia Romagna Teatro, ATER-Associazione Teatrale Emilia Romagna, Regione Emilia Romagna. Il suo lavoro artistico ha ricevuto riconoscimento dalla vittoria del Premio nazionale di drammaturgia Il centro del discorso 2010 per il testo “L’ultima notte di Antonio”, dalla vittoria del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2011 per il Primo studio de L’inferno e la fanciulla; lo spettacolo L’inferno e la fanciulla è stato finalista al Premio In-box Blu 2016; lo spettacolo Esilio è nella terna finalista del Premio Rete Critica 2016.

Prezzo biglietti
Settore A (platea e I° ordine palchi)
intero € 13 ridotto; € 10 (fino a 29 anni e dopo i 65)
Settore B (II° e III° ordine palchi)
intero € 10 ridotto; € 7 (fino a 29 anni e dopo i 65)

Vendita biglietti
Botteghino Teatro solo nei giorni di spettacolo da due ore prima dell’inizio della rappresentazione


Informazioni e prenotazioni
I biglietti si possono prenotare anche telefonicamente Associazione culturale L’arboreto 333.3474242.
Botteghino Teatro 0541.921935 solo nei giorni di spettacolo da due ore prima dell’inizio della rappresentazione.

Associazione culturale l'arboreto
333.3474242
teatrosocialenovafeltria@arboreto.org
www.teatrivalmarecchia.it


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